Dopo un lunghissimo tira e molla, l’ultimo capitolo di Fast & Furious è confermato per il 2028 – ovviamente in netto ritardo rispetto alle date premesse (e premesse) finora.
Il film non arriverà né nel 2025 né nel 2026, come inizialmente annunciato, e nemmeno nel 2027, come si sperava dopo i primi rinvii.
La data da segnare sul calendario è invece 17 marzo 2028.
Ad annunciarlo è stato Vin Diesel stesso, confermando sia la data che il nuovo titolo, ‘Fast Forever‘.
Queste sono le buone notizie.
Le cattive è che al momento non sappiamo quasi niente.

Come ci aspettiamo dall’ultimo film della saga
Universal probabilmente continuerà ad utilizzare il brand per spin-off vari in stile Hobbs & Shaw ma, a parte questo, sembra del tutto confermata la scelta di far terminare la storia principale con Fast Forever.
La saga di Fast & Furious sembra certamente giunta a una sorta di fine corsa naturale, e la traiettoria discendente degli ultimi film dopo il picco di Furious 7 sembra confermarlo.
Fast X – che ricordiamolo avrebbe dovuto essere la prima parte del finale diviso in due capitoli – è andato malino dal punto di vista commerciale, e ancora peggio dal punto di vista della critica, che di fatto ha salvato solamente l’interpretazione del cattivo Dante da parte di Jason Momoa.
Questo è il motivo per cui sembra confermato anche il ritorno alle origini, con forte focus sulle corse clandestine, le auto, e Los Angeles.

Il ritorno di Brian O’Conner?
Voci insistenti suggeriscono un ritorno di Brian O’Conner, la cui presenza è stata peraltro già annunciata con una sorta di teaser in F9.
Mentre ‘la famiglia’ è riunita a tavola, Mia Toretto (Jordana Brewster) dice a Dom: “sta arrivando.”
L’inquadratura poi mostra l’arrivo di una Nissan Skyline, facendo supporre un ritorno di Brian.
Quando la produzione si trovò nella condizione di dover concludere le riprese di Furious 7 senza Paul Walker, morto nel 2013, si affidò a un mix di effetti speciali e la collaborazione di Caleb Walker e Cody Walker.
Ma quella fu una misura di emergenza per concludere un film già iniziato, e sembra un po’ difficile immaginare un’intera pellicola girata da zero con questa tecnica.
La sensazione è che la produzione possa rivoluzionare gli ultimi tre-quattro film, forse ignorando totalmente il cliffhanger con il quale è terminato Fast X, e scrivere un film che serva da finale, inserendo Brian O’Conner in alcune scene, come già fatto per Furious 7, in maniera relativamente limitata.
Scopriremo forse di più nel corso di quest’anno, e certamente del prossimo.
