Non tutti i romanzi con Jack Reacher hanno un avversario memorabile ma Gone Tomorrow (I dodici segni) – adattato per la quarta stagione di Reacher su Prime Video – fa eccezione.
Ogni storia tende ad avere un protagonista e un antagonista ma la serie letteraria su Jack Reacher è un po’ diversa.
Nel primo romanzo Killing Floor (Zona pericolosa in Italia), ad esempio, gli antagonisti sono molteplici, e nessuno di loro, da solo, necessitava di un casting specifico.

Discorso un po’ diverso per Persuader (La vittima designata), il libro usato come ispirazione per la terza stagione, che necessitava di ben due antagonisti.
Il primo, Francis Xavier Quinn, carismatico e letale; mentre il secondo, Paulie, fisicamente imponente (sopra, in un confronto fisico con Alan Ritchson nel ruolo di Reacher).
Amazon ha scelto Brian Tee e il gigantesco attore e culturista olandese Olivier Richters (rispettivamente), ed è andata molto bene.
Per la quarta stagione, il ruolo più importante da assegnare era quello di Lila Hoth, che si presenta a Reacher come una ricca oligarca ucraina ma è in realtà una cospiratrice di altissimo profilo proveniente dall’Afghanistan.

In una recente intervista esclusiva presso il Madame Tussauds di Singapore per Herworld, Agnez ha rivelato dettagli significativi sulla genesi di questo progetto.
Agnes voleva a tutti i costi essere assunta per il suo valore come attrice, e non per il suo seguito sui social.
L’attrice e cantante ha infatti insistito per partecipare a un ‘blind audition’ (un’audizione al buio) per il ruolo di Lila Hoth (sopra, una foto pubblicata da Agnez sul proprio Instagram), e la scelta ha pagato.
Lo showrunner della serie Amazon Nick Santora ha confessato di aver scoperto la fama di Agnez solo dopo averle assegnato la parte, dimostrando che il merito artistico è l’unica vera moneta di scambio.

“È stato un gran complimento. Significa che ho avuto la parte per le mie capacità, non per il numero di persone che mi segue su Instagram,” ha detto Agnez.
Non sappiamo ancora molto della quarta stagione – a parte il fatto che a quanto pare le riprese sono già terminate – ma è lecito aspettarsi un debutto entro la fine dell’anno.
Anche se, quasi certamente, Prime Video vorrà dare priorità alla serie spin-off, Neagley, prima di far uscire Reacher 4.
