L’ex produttore di Grand Tour Andy Wilman cos’è cambiato davvero in 10 anni di collaborazione con Amazon Prime Video


Andy Wilman ha svelato un dettaglio interessante riguardo ad Amazon Prime Video, un particolare che marca una differenza netta il Grand Tour e La Fattoria Clarkson.

In un’intervista per il podcast The Room Where It Happened, Wilman ha parlato di alcuni retroscena del Grand Tour, incluso il fatto che, a quanto pare, lo show di Clarkson, Hammond e May è stato l’unico di tutti quelli a cui ha lavorato sul quale aveva pieno controllo editoriale.

Come racconta Wilman, questa cosa Amazon non la permette più visto che adesso il colosso americano ha la prima e l’ultima parola su tutto ciò che mette a disposizione.



“[Quello con Amazon per il Grand Tour] era il contratto più semplice del mondo: loro ci davano dei soldi e noi davamo loro un programma fatto e finito, e quel che avanzava ce lo tenevamo,” ha spiegato Wilman.

“Avevamo pieno controllo editoriale. È l’unico show per il quale abbiamo firmato un contratto così,” ha svelato Wilman, che poi ha anche fornito più dettagli su come funzionano le cose oggi.

“Oggi non è più possibile. Adesso Amazon detiene tutti i diritti e controllo editoriale su ogni programma che manda in onda. Anche per Clarkson’s Farm noi mandiamo gli spezzoni e poi decidono loro.”



Avevamo il sospetto fosse più o meno questa la situazione dopo aver scoperto più dettagli riguardo al contratto del decennio (o comunque uno fra i più importanti).

Amazon ha infatti da non molto rilevato i diritti per James Bond, prendendosi anche il pieno controllo editoriale sulla saga di 007.

Tradotto, se decidessero di trasformare James Bond in un impiegato delle poste di Parigi che odia le armi e ha paura del buio… lo faranno.

Speriamo James Bond rimanga più o meno quello che conosciamo.

Ma queste sono digressioni.


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