Matthew McConaughey ha registrato un copyright per l’iconica frase ‘Alright, alright, alright’ contro l’IA


Matthew McConaughey si unisce alla lunga lista di attori, cantanti, e artisti di vario genere che ricorrono alle vie legali per tutelarsi dall’intelligenza artificiale.

L’attore vincitore di Oscar per il film Dallas Buyers Club ha depositato ben otto marchi di fabbrica legati al suo brand, inclusa l’iconica frase ‘Alright, alright, alright’, pronunciata per la prima volta nel film Dazed and Confused (uscito in Italia come La vita è un sogno) del 1993 – il suo primo ruolo sul grande schermo – e diventata nel tempo mitologica.



Da noi è ovviamente forse meno nota perché ogni film è doppiato, ma la frase, per quanto semplice, è molto riconoscibile in lingua inglese, anche e soprattutto per la specifica voce, cadenza e pronuncia dell’attore originario del Texas.

E la cadenza, curiosamente, è specificata nel marchio registrata.

“Il copyright consiste in un uomo che dice ‘ALRIGHT ALRIGHT ALRIGHT'”, con la prima sillaba delle prime due parole di una nota più bassa rispetto alla seconda sillaba, mentre la prima sillaba dell’ultima parola in una nota più bassa della seconda sillaba.


L’obiettivo è ovviamente quello di evitare di utilizzare ‘Alright, alright, alright’ ricreato con intelligenza artificiale.

Ovvero: chiunque voglia usare ‘Alright, alright, alright’, con quella cadenza e la voce di McConaughey, in un video, dovrà farlo assumendo o comunque chiedendo il permesso a McConaughey stesso.

Altrimenti l’attore può fare causa, e vincerla.


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