
Cristiano Ronaldo sembra deciso ad aprire un club privato super esclusivo nel cuore di Madrid: dovrebbe chiamarsi ‘Vega’.
La caratteristica fondamentale del locale da 1000 mq nel quartiere Salamanca è che saranno vietati gli smartphone e in generale tutto ciò che può servire per fare fotografie e video.
A quanto pare potrebbe esserci anche un costo d’ingresso molto alto: si parte dai 2.500 euro annui per gli under 35 fino ai 15.000 euro per le ‘elite’.

La filosofia della privacy totale è chiara, ma resta da capire se ci sia effettivamente una domanda per questo tipo di offerta.
A Madrid non mancano certamente i milionari, ma non mancano nemmeno i locali che li accolgono – peraltro con molte meno regole.
Quasi certamente CR7, Inigo Onieva e la Mabel Hospitality – le due aziende con cui dovrebbe collaborare per costruire il club – puntano sulla privacy e l’assenza di smartphone.
Solo che, e Ronaldo dovrebbe saperlo, viviamo in un’epoca il cui il numero di persone che o per piacere o per dipendenza che non vuole o non può fare a meno dello smartphone supera di gran lunga il numero di persone che invece ne fa volentieri a meno.
