Lee Child racconta come Alan Ritchson è diventato Jack Reacher, “l’ho scelto in un secondo”


In un’intervista con Jeff Harding, doppiatore e storica voce di Jack Reacher per gli audiobook in inglese, l’autore Lee Child ha parlato del processo che ha portato Prime Video a scegliere Alan Ritchson come nuovo Reacher.

Secondo Child, il fatto che le audizioni e i provini si siano svolti in fase pandemica ha aiutato.

“Di solito i provini li fai di persona, ma il pubblico vede i personaggi su schermo, non di persona, quindi in questo senso ha aiutato”, ha detto Child, che ha anche sottolineato come la stazza di Ritchson sia stata un fattore, ma non l’unico.



“Ovviamente volevamo un attore bello grosso, come Reacher, ma io volevo che bucasse lo schermo con questa presenza perentoria. Ho scelto Ritchson in un secondo”, ha detto Child.

Secondo Child, questa caratteristica è stata fondamentale per presentare al meglio la prima stagione, soprattutto perché, come sottolineato da Child, la serie (la quarta stagione è in arrivo tra l’altro, ndr) comincia con ben otto minuti in cui Jack Reacher – Alan Ritchson – non dice assolutamente niente.


In ultimo, Lee Child (che tra l’altro ha alcuni piccoli cameo sia nei film che nella serie) ha anche parlato della difficoltà nel trovare un attore grosso.

“Io ho lavorato molto in TV [come sceneggiatore, ndr], e moltissimi attori, soprattutto quelli che appaiono spesso in TV, per qualche ragione sono piccolini ma con la testa gigante. Evidentemente questa caratteristica fisica fa sì che funzionino molto bene se visti attraverso uno schermo,” ha detto Child.

Anche se, occorre ricordarlo, Lee Child è alto ben oltre il metro e novanta.

E quando sei oltre 1,90 m un po’ chiunque ti sembra ‘piccolino’.


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