Jeremy Clarkson e James May non prendono una lira dalle repliche di Top Gear


Jeremy Clarkson e James May hanno risposto indirettamente a una domanda e curiosità che probabilmente in molti si sono posti in questi anni.

In risposta a un thread su X, Clarkson e May hanno ammesso di non ricevere assolutamente una lira dalle repliche di Top Gear sulla BBC.

La risposta è arrivata in seguito a un post condiviso da un utente.

“Nonostante la BBC abbia licenziato tutto, ho notato che ci sono ancora repliche di Top Gear su BBC3. Immagino veniate ancora pagati per questo?”

A quel punto Clarkson ha risposto in maniera molto netta.

“Io no,” ha scritto il presentatore 65enne.

Alle parole di Clarkson ha fatto eco May, che ha scritto, “nemmeno io.”



Il motivo per cui Clarkson e May non vengono pagati per Top Gear

Top Gear era un prodotto un po’ ibrido, condiviso a metà fra Jeremy Clarkson e la BBC.

Ai tempi di Top Gear, il trio riceveva uno stipendio dalla BBC, e aveva alcuni diritti e guadagni extra legati ad altre cose tipo merchandising, Top Gear Live e così via.

Tuttavia, quando la BBC silurò (indirettamente, teoricamente semplicemente non gli rinnovarono il contratto), Clarkson si trovò più o meno costretto a cedere (e in alcuni casi vendere) il controllo di tutto, o quasi.


Ed è questo il motivo per cui per il Grand Tour furono costretti a rinunciare a diverse sigle, format e segmenti.

Ad esempio, il ‘Cool Wall‘ rimase di proprietà della BBC, così come Stig e persino le Challenges (sfide) e il segmento dedicato ‘Star in a … car‘, motivo per il quale sul Grand Tour praticamente la stessa (due celebrità che si sfidano in pista) venne rinominata ‘Celebrity Brain Crash‘.


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