
A pochissimi giorni dall’evento Awe Dropping in cui verrà iPhone 17 (che forse si chiamerà iPhone 26), continuano a venir fuori voci più o meno confermate che sembrano presagire una rivoluzione totale per Apple.
La voce di corridoio più rumorosa riguarda il fatto che, per la prima volta, Apple dovrebbe ‘saltare’ un anno e non presenterà nessun nuovo iPhone nel 2026.
A quanto si dice, questa decisione (da confermare) è dettata da due motivi.
Il primo riguarda il fatto che gli smartphone stanno raggiungendo un tetto tecnico per il quale è davvero molto difficile migliorare qualcosa che è già ad ottimi livelli.
Il secondo riguarda la volontà di Apple di concentrarsi sulla ‘rivoluzione’ prevista per il 2027, anno in cui verrà svelato un iPhone si dice totalmente nuovo per festeggiare i 20 anni, appunto, dall’uscita del primo.

Addio alla sim fisica?
Oltre alle migliorie tecniche, iPhone 17 è molto atteso per tre motivi.
Il primo riguarda la parziale rivoluzione (perdonateci, abbiamo abusato di questa parola) estetica di 17 Pro, con la nuova camera bump ridisegnata in maniera signifiticativa per la prima volta che da esiste Pro.
Il secondo riguarda iPhone 17 Air, non solo per le dimensioni ma anche perché, a quanto sembra, sarà il primo iPhone ad essere venduto globalmente senza sim fisica.
Negli Stati Uniti già da tempo iPhone non ha sim fisica, solo eSim, ma ovviamente fuori dal mercato statunitense questo passo è un po’ azzardato.
Paesi come il nostro sono ancora parecchio ancorati (diremmo giustamente) alla sim fisica.
Scopriremo di più il 9 settembre.
