James May ha dovuto rimandare la pensione dopo il Grand Tour


James May ha rilasciato un’intervista interessante al magazine The I Paper in cui si è detto più ‘impegnato che mai’ nonostante la fine del Grand Tour.

Secondo May, le sue giornate sono più piene ora di quanto lo fossero durante l’era Top Gear e Grand Tour.


“Sono diventato un imprenditore per sbaglio. Ho un pub e un brand di gin, ma in entrambi i casi vado in pari e non guadagno niente,” ha esordito May.

“Penso alla pensione da quand’ero ragazzino. Il 2025 doveva essere l’anno giusto, ma alla fine ho accettato diversi lavori come public speaker, farò uno show live in Australia, Nuova Zelanda e UK, e ho due serie TV a cui sto lavorando,” ha spiegato May.

“Non sono mai stato così impegnato. Non prendo un giorno libero da mesi,” ha chiosato May.


Come va la vita post Grand Tour di Clarkson, Hammond e May

Dopo la fine dell’era caratterizzata da Top Gear e dal Grand Tour, l’unico rimasto veramente legato alle auto sembra essere Richard Hammond, impegnato con la sua officina The Smallest Cog, che è anche il titolo della serie TV in onda su Discovery.

James May e Jeremy Clarkson possiedono entrambi un pub, e sono entrambi ancora molto attivi in TV, anche se in maniera totalmente diversa.

Clarkson, come sappiamo, è impegnatissimo con la fattoria, mentre James May, tra un video YouTube e l’altro, presenta serie televisive legate alla storia.

Si tengono certamente molto impegnati.


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