
Tesla lancia il guanto di sfida a Waymo, al momento leader del mercato dei robotaxi, nel giardino di casa: San Francisco.
San Francisco è stata la prima città dove Waymo è diventata operativa, in parte per ragioni logistiche, ovvero per lo stesso motivo per cui Tesla ha iniziato a gestire il proprio robotaxi a Austin, in Texas.
Al momento non c’è menzione di Cybercab, ma Tesla intende usare Tesla Model Y modificate ed adibite a taxi autonomo, esattamente come ha fatto in Texas, per offrire servizi in stile Uber, ma senza autista, a San Francisco.
Secondo Elon Musk, il servizio sarà operativo “probabilmente in un mese o due” ma questo dipende dal “via libera del regolatore.”
La ‘battaglia’ per la guida autonoma si intensifica
Waymo macina record su record in guida autonoma e anche Tesla ha un ottimo storico per quanto riguarda FSD, Full Self-Driving.
La differenza sostanziale sta nel fatto che se da una parte Waymo è operativa in maniera totalmente autonoma da anni, Tesla utilizza FSD come accessorio ma per veicoli privati, e non come servizio pubblico.
La battaglia dei robotaxi, a cui peraltro si stanno aggiungendo anche altri marchi da Rimac a Volkswagen, è appena iniziata.
