I robotaxi Tesla sbarcano a Austin, Texas (e si stanno già ‘ribellando’)


Dopo mille annunci e tira e molla, i Robotaxi Tesla, per adesso solo Model Y con livrea specifica, sono finalmente disponibili a Austin, Texas.

È stato Elon Musk stesso ad annunciarlo, confermando tra l’altro una tariffa fissa di soli 4,20 dollari per qualunque corsa.

La tariffa fissa, anche se non specificato, si riferiva probabilmente solo al primo giorno in cui sono stati resi operativi.



Per il momento non è chiaro quando saranno disponibili Robovan e Cybercab, ma gli abitanti (o turisti) della capitale texana possono adesso farsi scarrozzare in giro da Tesla Model Y adibited.

L’app funziona esattamente come Uber, e consente ai passeggeri di farsi portare da A a B all’interno di una zona circoscritta (per la verità molto ampia) di Austin.



Il che ci porta a parlare di quella che certamente è una novità che avrà risvolti a breve.

Diversi utenti su X hanno già affermato, con tanto di fotografie e video a riprova di quel che dicono, di aver avvistato Robotaxi fuori dalla zona circoscritta.

Lasciano da parte l’eventualità, speriamo remota, che i Robotaxi abbiano già vita propria e si stiano ‘ribellando’, si tratta probabilmente di un segnale di come Tesla sia già pronta a espandere il servizio al di fuori dei limiti settati in precedenza.


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