Elon Musk vuol trasformare X in un’app finanziaria


Elon Musk e l’amministratore delegato di X/Twitter Linda Yaccarino hanno confermato di voler trasformare X in una sorta di ‘superapp’ che fa tante altre cose oltre a essere un social network, tra cui, appunto, diventare una sorta di centro finanziario per gli utenti.

Come confermato in un’intervista al Financial Times da Yaccarino, i 600 milioni di utenti che usano l’app saranno presto in grado di usare la piattaforma per transazioni di vario tipo, e che X potrebbe addirittura lanciare una carta di credito/debito brandizzata.

L’obiettivo, dichiarato, è quello di seguire le orme di Telegram, che già adesso integra pagamenti, e soprattutto app come WeChat in Cina o Careem negli Emirati Arabi, entrambe app che uniscono servizi social, finanziari, ride-sharing e così via.



Dal punto di vista X, questo è un modo piuttosto efficace di massimizzare, diversificare e monetizzare il fatto di aver a disposizione una fetta di utenti così ampia.

Dal punto di vista dell’utente, il vantaggio è di avere tutto in un’unica app, dallo shopping a servizi di consegna alla parte più social.


Revolut, disponibile anche in Italia, è un buon esempio di quel che intendono Musk e Yaccarino.

L’app, nata come una sorta di PayPal 2.0, adesso integra un conto corrente bancario, crypto, azioni, shopping, possibilità di acquisto di voli aerei e hotel e così via.

Per quanto riguarda X, non c’è ancora una roadmap, ma la competizione, come vediamo, è già bella agguerrita.


Lascia un commento