Jeremy Clarkson ammette, “recitavamo una parte al Grand Tour”


In una lunghissima intervista con il quotidiano inglese Telegraph, Jeremy Clarkson ha (fra le altre cose) anche ammesso quello che tutti sospettavamo da tempo.

Ovvero, Clarkson, Hammond e May stavano, almeno in parte, recitando un ruolo durante le registrazioni.



“Sono davvero io nello show della fattoria, ed è rilassante non dover recitare una parte,” ha sottolineato Clarkson.

“Eravamo quasi delle caricature nei programmi auto. James non è per niente noioso come lo facevamo sembrare. Hammond non è così stupido, e io non sono così caotico e pomposo.”



L’eterna questione recitare sì-recitare no si è negli anni evoluta.

La traiettoria del trio è iniziata con Top Gear nel 2003, quando la maggior parte delle persone non aveva internet in casa, e si è conclusa nel 2024, con l’ultima puntata del Grand Tour, quando tutti hanno internet in casa.

Gli spettatori sono oggi molto più consapevoli e smaliziati quando si tratta di ciò che c’è dietro a un programma, ed ecco perché il fatto che il trio recitasse un bel po’ a Top Gear/Grand Tour non è ormai più uno shock.


Sopra, James May con la Lada, Jeremy e Richard con Audi e Ariel nell’episodio ‘Unscripted’


Clarkson, Hammond e May hanno addirittura giocato su questo fattore nell’episodio numero quattro della seconda stagione, Unscripted (tradotto in italiano in ‘Così per caso‘), che venne registrato totalmente senza copione.

Anche se, probabilmente, un minimo di copione c’era anche in quel caso.

L’episodio, andato in onda il 29 dicembre 2017 e registrato in Croazia, vedeva Jeremy Clarkson a bordo di un’Audi TT, Richard Hammond al volante di un Ariel Atom, e James May alla guida di una vecchia Lada trasformata in una sorta di veicolo per i vigili del fuoco.


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