
Mazda ha svelato il primo SUV totalmente elettrico, EZ-60, sviluppata in collaborazione con Changan, un brand cinese.
Nello specifico EZ-60 usa la stessa piattaforma di Deepal S07, un SUV prodotto per il momento quasi esclusivamente per il mercato cinese.

In realtà, EZ-60 è disponibile sia come BEV, ovvero elettrica a batterie, che EREV, ovvero elettrica con range extender.
Solo che il range extender è un quattro cilindri 1.5 litri aspirato che funge da generatore per il motore elettrico.
Quindi di fatto una EREV è una sorta di ibrida al contrario, con il motore a benzina che aiuta quello elettrico anziché viceversa.
In versione EREV, la EZ-60 sviluppa 260 cavalli e ha ben 1.300 chilometri di autonomia, di cui circa 160 solo in elettrico.
Di contro, la versione EV ne ha 600.

L’auto è piuttosto grossa per i nostri standard, con una lunghezza di 4,85 metri di lunghezza e 1,93 in larghezza.
Gli interni si presentano quasi privi di tasti fisici, con l’inevitabile display da 26,45 pollici in ultra-HD 5K e un display heads-up da 100 pollici.
Per il momento è disponibile solo in Cina con prezzi a partire da 18.000 euro.

Una risposta a "Ecco la prima elettrica Mazda… che non è di fatto elettrica"