
Il sistema di guida autonoma di BYD è incluso gratuitamente nella vettura più economica del brand, Seagull, che costa 9.300 dollari.
Non male, considerando che FSD, il sistema di guida autonoma di Tesla, costa circa 8.000 dollari, anche se di recente il prezzo era stato abbassato a 4.500 dollari.
Auto ovviamente non inclusa.

BYD lo chiama DiPilot, o God’s Eye, e, a differenza di Tesla, usa telecamere ma anche e soprattutto Lidar.
I Lidar sono essenzialmente dei radar con visione notturna e termica, e stanno scatenando una sorta di battaglia di principio per quanto riguarda la guida autonoma.
Quasi tutti usano una combinazione di telecamere e lidar, mentre Tesla (e Xpeng) usano solo telecamere.
Secondo Tesla, il motivo è legato ai limiti intrinsechi dei Lidar, mentre, soprattutto grazie all’intelligenza artificiale, non c’è potenzialmente nessun limite ai miglioramenti in caso di utilizzo di telecamere.
Tradotto, non c’è bisogno di un Lidar per capire la differenza tra un cervo, un palo della luce o un masso caduto in mezzo alla strada.

Comunque sia, il sistema di BYD, disponibile in varie versioni, usa fino a 12 telecamere e 12 radar.
E, appunto, è gratuito nella versione base.
Quindi sappiamo che costa meno, ma resta da vedere se e quanto possa rivelarsi migliore di FSD.
FSD, ricordiamolo, è il sistema di guida autonoma in assoluto più usato al mondo, con un totale di circa 5,6 miliardi di chilometri percorsi, 1,278 incidenti evitati e una media di 11,3 incidenti fatali per ogni 100 milioni di miglia percorse.

2 risposte a "La BYD più economica include un sistema di guida autonoma che Tesla fa pagare 8.000 dollari"