Piove sul bagnato per Nikola: il 50% dei camion venduti ha un problema


Piove sul bagnato in casa Nikola, un brand di auto elettriche che si è reinventato come marchio a idrogeno prima dell’inevitabile fallimento.

L’azienda ha infatti dovuto richiamare circa la metà (95 su 200) camion a idrogeno venduti per un problema al sistema di propulsione.


Francamente c’è poco da sorprendersi.

Anzi è sorprendente che ci siano state aziende che hanno creduto in Nikola abbastanza da piazzare ordini per 200 camion.



Nikola ha avuto una traiettoria assurda.

Venne fondata come brand elettrico e, come altre startup simili, i vertici aziendali hanno fatto di tutto per arrivare il prima possibile alla quotazione in borsa.

Solo che, poco dopo, si è scoperto che i prototipi erano finti, ed era tutta una gigantesca balla per gonfiare la valutazione in borsa del brand.


L’ex amministratore delegato e fondatore è finito in carcere ma, inspiegabilmente, a Nikola è stato concesso di continuare a operare tranquillamente, reinventadosi sul mercato come marchio a idrogeno, anziché a batterie.

È durata poco.

Il brand ha infatti di recente dichiarato bancarotta.


Lascia un commento