
Stella Li, vicepresidente di BYD, ha aperto a una collaborazione con Tesla per “battere il termico”.
In un’intervista pubblicata sul Financial Times, Li ha ribadito l’intenzione di voler collaborare con Tesla per favorire la transizione totale verso l’elettrico.
“Il nostro nemico comune è l’auto con motore a combustione interna: dobbiamo lavorare insieme a Tesla per cambiare l’industria,” queste le parole di Li.

BYD e Tesla sono due giganti del mondo delle auto elettriche, ma sono di fatto in competizione apertissima soprattutto in Cina, anche se la presenza di BYD in Europa sta certamente crescendo.
Nel 2024, BYD ha venduto 1,79 milioni di veicoli nel proprio mercato di riferimento, quello cinese, dove invece Tesla ha venduto ‘solo’ 1,76 milioni.
Li ha poi parlato anche del futuro BYD in Europa e Stati Uniti.
Per quanto riguarda il mercato statunitense, almeno per il momento, la risposta è un secco ‘no’, dovuta ai dazi del 100 percento.
I dazi erano stati imposti dall’amministrazione Biden, ma la situazione diventa ancora più complicata con quelli imposti da Trump, che adesso coinvolgono anche il Messico.
BYD stava infatti pensando di aprire una fabbrica in Messico per evitare i dazi, ma adesso, con i nuovi dazi, se BYD volesse vendere in USA senza dazi sarebbe per forza costretta ad aprire una fabbrica proprio in USA.

La situazione è un po’ più chiara per quanto riguarda il mercato europeo, nel quale BYD è consapevole di doversi affidare anche alle vetture ibride, vista la reticenza di diversi paesi verso l’elettrico.
