
BYD ha presentato da poco un nuovo sistema di guida autonoma chiamato God’s Eye.
Il sistema usa una combinazione di radar, lidar e telecamere e, in teoria, sarà disponibile già per le BYD più economiche.
È ovviamente disponibile anche per Yangwang U9, la supercar di BYD che sa ballare, e a quanto pare è già abbastanza efficace da permettere guida in pista, al limite, in modalità autonoma.
Nel video condiviso da CarNewsChina, U9 completa alcuni giri di un circuito in Cina in maniera totalmente autonoma.
Impossibile stabilire se God’s Eye sia effettivamente in grado di far registrare tempi più veloci di quelli che può mettere a segno un pilota professionista.

Detto questo, si tratta comunque di un risultato impressionante.
Soprattutto se si considera che, a quanto pare, God’s Eye è già disponibile anche per Seagull, la piccola elettrica di BYD che costa solo 9.500 dollari (in Cina).

2 risposte a "La supercar cinese che ‘balla’ adesso sa anche guidarsi da sola… in pista"