
I vertici di Stellantis avevano annunciato da tempo che Carlos Tavares, ormai ex amministratore delegato del gruppo, avrebbe lasciato il proprio ruolo nel 2026, alla scadenza del contratto.
Ciononostante, le voci di un potenziale ‘esonero’ di Tavares prima del 2026 si rincorrevano da mesi, e infatti si sono rivelate corrette.
Dopo mesi di tira e molla e un crescente numero di polemiche, a volte anche pubbliche, tra Tavares e i marchi sotto il suo controllo (Maserati su tutti), l’AD è stato accompagnato alla porta.
Tavares ha infatti rassegnato le dimissioni con effetto immediato.
Non ci sono conferme, ma si parla di una buonuscita di almeno 100 milioni.

Tavares paga la difficoltà di Stellantis, con il valore sul mercato azionario in crollo da mesi, e vendite al di sotto delle aspettative, soprattutto nel mercato USA.
A distanza di circa quattro anni dalla fusione tra PSA e FCA, i marchi che hanno fatto progressi si contano sulle dita di una mano, Opel e Peugeot, ad esempio.
Di contro, i marchi che si trovano esattamente nelle stesse condizioni di quattro anni fa, o spesso addirittura peggiori, sono molti, con Alfa Romeo, Chrysler, Maserati e Lancia – ma la lista è più lunga di così – in perenne stato comatoso.
Il nuovo AD non è ancora stato annunciato, ma per quello, a quanto pare, dobbiamo aspettare il 2025.

2 risposte a "Stellantis non aspetta: Carlos Tavares lascia in anticipo"