Porsche fa un passo indietro sull’elettrico, “continueremo a sviluppare motori a benzina”


La scorsa estate, Porsche aveva confermato l’intenzione di tenere in vita Cayenne a benzina anche dopo l’arrivo della versione elettrica.

L’obiettivo, secondo il CEO Oliver Blume, è adesso quello di continuare a sviluppare sia ibridi che termici, e continuare ad avere varietà in gamma anche oltre il 2030.

Le parole di Blume, pronunciate lo scorso luglio, sono state di nuovo reiterate da Lutz Meschke, direttore finanziario di Porsche.

“Vogliamo mantenere in produzione i motori a combustione interna a lungo per rimanere flessibili [sul mercato],” ha detto Meschke.



Dopo un debutto coi fuochi d’artificio e anni eccezionali, Taycan, la prima e finora unica Porsche elettrica disponibile, ha creato qualche grattacapo.

Le vendite sono fortemente rallentate, e Taycan si è rapidamente guadagnata la nomea di auto difficile da rivendere.

Numerosi clienti, sia sui social network che su forum online, hanno iniziato a lamentare difficoltà nell’acquistare una nuova Porsche dando indietro Taycan.



Il problema è che le concessionarie, piene di Taycan nuove in vendita per prezzi a cinque zeri, fanno fatica a valutare correttamente Taycan usate date in permuta perché il modello perde valore troppo rapidamente.

Oggi si trovano facilmente Taycan usate con tre o quattro anni di vita e meno di 100.000 chilometri sul tachimetro per circa 60.000 euro, ben al di sotto del prezzo d’acquisto.


A questo prima problema ne ha fatto seguito un altro, visto il debutto piuttosto ‘freddino’ di Macan.

Anche in questo caso, Porsche ha fatto una sorta di mezzo passo indietro, e a quanto pare Macan a benzina rimarrà in vendita fuori dall’Unione Europea.

Come sempre, comanda il mercato, e il mercato delle auto di alta gamma, per ora, rimane piuttosto scettico verso l’elettrico.


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