
Nel 2021, Jenson Button (non da solo) fondò un marchio pensato per produrre auto retro-moderne ispirate e costruite su base Lotus Type 62.
Il marchio si chiama(va) Radford Motors e prometteva una vettura, la Type 62-2, costruita sul telaio di una Lotus Exige.

Le premesse erano buone ma, come sempre, solo sulla carta.
Tradotto, un conto è presentare una bella auto, un altro è venderla.
E, se la vendi, devi poi produrla e garantire una linea di produzione all’altezza delle promesse.
Ovviamente è invece andato tutto storto.

Radford aveva previsto una produzione di 62 esemplari, al prezzo di partenza di 1 milione di dollari ciascuno, ma non è chiaro quanti ne siano stati prodotti.
Ne avevano prodotte, o almeno era quella l’intenzione, anche 12 esemplari con livrea John Player Special.
Cambia poco. Ormai la storia di Radford è già destinata ad andare in archivio.
