
Antonio Brown, ex stella NFL, è finito nell’occhio del ciclone per una serie di azioni, parole e acquisti discutibili.
Brown era una star della NFL, ma è rimasto senza contratto e, appena qualche mese fa, ha dichiarato bancarotta.
Come alcuni già sapranno, negli Stati Uniti anche un libero professionista e un cittadino privato, non solo le aziende, possono dichiarare bancarotta.
Il problema, il primo di almeno due, è che nonostante la bancarotta, Brown si è comprato un Cybertruck che, quando va bene, costa almeno 100.000 dollari.
Mica male per uno che ha dichiarato alla IRS (l’equivalente della nostra Agenzia delle Entrate, a cui Brown deve diversi milioni) di avere beni per non più di 50.000 dollari.
Dopo aver acquistato il Cybertruck, Antonio Brown si è lasciato andare a un post su X che molti hanno (giustamente) ritenuto un attacco offensivo e vagamente razzista, oltre che inspiegabile, all’ex collega Travis Kelce.
Dobbiamo tradurre ed edulcorare per rimanere vagamente educati.
“Il bro [Travis Kelce] dovrebbe trovarsi una tipa di colore,” ha scritto Brown.
Solo che non ha detto ‘tipa’, ha usato un’altra espressione, un po’ più colorita.

Travis Kelce è diventato una star globale, più o meno dall’oggi al domani, a causa/per merito di Taylor Swift.
Kelce stava alla NFL come un mediano di buon livello ma non eccelso sta alla nostra Serie A, solo che poi ha iniziato a frequentare Taylor Swift, senza dubbio la pop star globale più chiacchierata al momento, e questo lo ha fatto diventare. molto più famoso di quel che era prima.
Al di là di questa premessa, l’attacco di Brown invece rimane abbastanza buffo.
