
Dopo Marcello Gandini, il 2024 si porta via un’altra icona del design automobilistico.
Il 29 settembre, a Berlino, è morto Bruno Sacco, il progettista e designer italiano che ha legato al propria carriera a Mercedes.
Nato a Udine nel 1933, Sacco ha iniziato a lavorare in Mercedes nel 1958, e non ha mai cambiato ‘casacca’.

Durante una carriera lunga oltre 40 anni, Sacco ha disegnato alcune delle Mercedes più iconiche mai realizzate, come ad esempio la 190 e la SL Pagoda, e diversi successi commerciali incredibili come ML e SLK.
La C111, una concept sperimentale alimentata da rotore rotativo Wankel, è stata probabilmente il suo più grande capolavoro.
O certamente uno dei più intriganti.

3 risposte a "Addio a Bruno Sacco, il padre della Mercedes SLK"