
Diversi spezzoni dell’episodio finale del Grand Tour hanno fatto discutere e hanno scatenato i commenti in rete.
Uno fra quelli più pubblicizzati e discussi è stato senza dubbio il momento in cui Jeremy Clarkson ammette che, almeno per lui, uno dei motivi per cui finisce il Grand Tour sono le auto elettriche.
“Ci sono tanti per motivi per cui chiudiamo ma, almeno per me, uno dei principali è che semplicemente non mi interessano le auto elettriche,” aveva detto Clarkson.
Tantissimi appassionati hanno applaudito le parole di Clarkson, ma molti altri le hanno criticate, anche aspramente.
Come spesso gli capita, Jeremy Clarkson ha parlato delle critiche ricevute nella sua ultima rubrica sul quotidiano The Sun.
“È la mia opinione personale, ma gli eco-ambientalisti sono impazziti. Ma quando è diventato illegale avere un’opinione?” ha scritto Clarkson.
“Non mi piace neanche il marzapane, per esempio. Allora significa che devo sorbirmi l’odio di quelli cui a piace?”
La conversazione sull’auto elettrica è da sempre incendiaria.
E per questo, francamente, incolpiamo in larga parte le istituzioni.
Quella che avrebbe dovuto essere una discussione puramente tecnica e tecnologica è stata, in maniera molto aspra e dura, trasformata in una discussione politica, quasi fanatica.
E questo è il risultato.

Una risposta a "Jeremy Clarkson risponde alle critiche dopo la fine del Grand Tour"