
Tesla ha registrato quattro nuovi brevetti, tutti relativi alla stessa tecnologia, ovvero la possibilità di ricaricare l’auto in modalità wireless.
Nello specifico, tutti e quattro i brevetti includono le parole ‘wireless charging’ nel nome, e parlano di sensori di temperatura, carica induttiva e calcolo dei parametri necessari alla ricarica.
L’obiettivo è quello di creare una sorta di ‘tappeto’ su cui poter parcheggiare l’auto in garage, o nel vialetto di casa, e utilizzare il tappeto per la carica a induzione.
Un sistema simile venne raccontato in maniera piuttosto fugace da Tesla già nel 2023, durante una riunione con gli azionisti.

Passano gli anni, ma i principali problemi delle auto elettriche sono praticamente sempre gli stessi: infrastruttura e tempi di ricarica.
I tempi di ricarica sono ancora troppo lontani da quelli di rifornimento di un’auto a benzina e, soprattutto in certi paesi, la cronica mancanza di infrastrutture adeguate è un problema e un forte deterrente all’acquisto
La ricarica wireless potrebbe certamente aiutare, in certi casi.
Tuttavia, almeno per ora, questa soluzione potrebbe risolvere solo una parte del problema.
