
Difficile pensare a qualcosa di più ossimorico delle parole ‘muscle car’ e ‘elettrica’ nella stessa frase, ma questa è di fatto la corretta descrizione di Dodge Charger Daytona EV.
Dodge è fermamente convinta di poterne vendere un bel po’, nonostante sia difficile immaginare una tipologia di vettura meno adatta all’elettrificazione di una muscle car.

Daytona EV, come spesso accade per le elettriche, si presenta con molta potenza, molta coppia e un’accelerazione notevole.
La versione top di gamma produce l’equivalente di circa 690 cavalli, e accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi.
L’autonomia, che siamo certi non sia particolarmente rilevante per chi acquista una muscle car, varia dai 400 ai 500 km.

C’è poi il vero problema: l’assenza di suono.
Dodge ha pensato a una soluzione per sostituire il sound del motore, donando a Charger Daytona EV un sound finto, prodotto artificialmente.
Lo chiamano in due modi. Il suo nome è tecnico è Fratzonic Chambered Exhaust, mentre il nome utilizzato ai fini di marketing è Dark Matter.
Potete ascoltarlo nel video qui sotto.
Dodge Charger Daytona EV parte da 61.950 dollari (circa 55.000 euro), mentre ne costa 75.185 (67.000) nella versione con 670 cavalli.
È già ordinabile negli Stati Uniti, mentre da noi quasi certamente non arriverà.
D’altronde, è bene ricordarlo, nemmeno Dodge Challenger e Charger a benzina sono mai state ordinabili ufficialmente in Italia, se non tramite importazione parallela.

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