
Meta ha a quanto pare imparato la lezione da Apple, e ha sospeso, che in aziendalese è spesso uguale a dire ‘cancellato’, la produzione della nuova generazione di visori VR per il metaverso.
Le ragioni sono probabilmente due.
La prima, Meta sta perdendo una quantità spropositata di soldi nel metaverso, si parla di diversi miliardi a quadrimestre, e l’azienda di Zuckerberg preferisce al momento investire sull’ultimo trend di mercato, l’intelligenza artificiale.
La seconda, i visori VR come Meta Quest e Apple Vision Pro vengono a quanto pare usati a livello aziendale, ma non a livello del consumatore.

Apple sostiene che oltre la metà delle aziende della Fortune 100 usa Vision Pro, anche Balenciaga lo usa, ma il problema è che il consumatore medio invece lo ha più o meno snobbato.
Apple ha tagliato le stime di vendite a fronte di numeri ben al di sotto delle previsioni, e ha già messo in pausa lo sviluppo della seconda generazione di Vision Pro.
Il prezzo altissimo è certamente un fattore, ma ce n’è uno ancora più importante, ovvero l’effettiva utilità.

A quanto sembra, dopo l’entusiasmo iniziale, questi prodotti vengono dimenticati in un cassetto, e questo per un’azienda come Apple, o Meta, è il peggiore dei risultati possibili.

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