
Richard Hammond ha lasciato trapelare un’informazione che ha colto tutti di sorpresa.
In un’intervista con il quotidiano Metro, Hammond ha detto che il Grand Tour, contrariamente a quel che tutti pensavamo, non finirà.
Avevamo tutti dato per scontato che l’ultima puntata del Grand Tour con Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond coincidesse anche con la fine del programma in termini assoluti, ma non è così.
“Andrà avanti. Il Grand Tour continua. Noi non saremo più i presentatori, ma Amazon porterà avanti il progetto,” ha annunciato Hammond.
Quando gli è stato chiesto se avesse più informazioni riguardo a tempistiche e format, Hammond ha dato una risposta criptica e diplomatica.
“Spetta a i [nuovi] produttori decidere. Noi siamo sempre disponibili [per idee e aiuto], ma non sta più a noi dare una forma [al programma]. Il nostro lavoro col Grand Tour è finito,” ha detto Hammond.

Si tratta di una scelta inaspettata e, in un certo senso, coraggiosa, soprattutto tenendo a mente l’esempio, non certo positivo, di Top Gear.
Certo, Amazon e la BBC hanno due strutture completamente differenti, e hanno budget diversi, ma sarà molto complesso per Amazon riuscire dove la BBC ha fallito.
La BBC ha ufficialmente chiuso Top Gear solamente quest’anno ma, per la maggior parte degli spettatori, Top Gear si era di fatto concluso con l’uscita di scena di Clarkson, Hammond e May nel 2015.

Da allora e fino ad oggi, il nuovo Top Gear ha perso consensi e pubblico ogni anno fino alla chiusura nel 2024.
Da una parte sarebbe fazioso parlare di ascolti ‘crollati’, perché anche se gli ascolti di Top Gear dopo il 2015 sono calati in maniera netta rispetto a prima, erano rimasti comunque piuttosto alti.
Ma si è trattato comunque di un downgrade notevole, anche in termini di impatto culturale del programma.
Senza contare il fatto che la BBC è stata costretta a cambiare ben otto presentatori dopo Clarkson, Hammond e May, e solamente Chris Harris e, in parte, Matt LeBlanc e la compianta Sabine Schmitz hanno avuto riscontro positivo con il pubblico.
Vedremo se Amazon riuscirà dove la BBC ha fallito.
L’ultimo episodio del Grand Tour, One For The Road, esce il 13 settembre.

10 risposte a "Clamoroso dietrofront di Amazon, il Grand Tour continuerà anche senza Clarkson, Hammond e May"