
Tesla sta assumendo ‘allenatori’ di robot, il cui compito consiste fondamentalmente nell’allenare Optimus, l’androide che la casa di Musk sta già usando all’interno delle proprie fabbriche.
Il lavoro ha requisiti semplici, e le mansioni sono facili, anche se probabilmente dispendiose dal punto di vista fisico.
Il candidato deve essere alto tra i 170 e i 180 centimetri, e viene richiesta disponibilità a camminare fino a 7-8 ore al giorno, a volte trasportando carichi fino a un massimo di 13 kg.


Durante il turno di lavoro, al dipendente verrà richiesto di indossare una tuta da motion capture, quella usata per videogiochi, tanto per intendersi, e visore in realtà aumentata.
Sono disponibili tre turni di lavoro: dalle 8 alle 16:30, dalle 16:30 a mezzanotte e mezzo, oppure da mezzanotte alle 8:30 del mattino.
Il compenso varia tra i 25 e i 48 dollari orari e, come sempre quando si tratta di Tesla, sono previsti eventuali benefit che includono la possibilità di acquistare azioni Tesla a costo ridotto o venir pagati (in parte) direttamente in azioni.
L’obiettivo è quello di effettuare azioni di vario genere, tutte semplici e banali per un essere umano, che però verranno poi ‘insegnate’ a Optimus.

Si tratta di un’opportunità di lavoro certamente unica, non capita tutti i giorni di sentir parlare di qualcosa di simile, e la possibilità di vedere da vicino Optimus e venir pagati in azioni Tesla è un potenziale bonus.
Per quanto riguarda la paga, il discorso è un po’ diverso.
Negli Stati Uniti, 48 dollari orari non sono male, ma con 25 dollari orari si campa male in un paese dove il costo della vita è molto più alto di quel che ci possiamo rendere conto da questa parte dell’oceano.
