
Come prevedibile, Star Wars: The Acolyte, la serie spin-off ispirata alla saga Star Wars, è stata cancellata dopo appena una stagione.
La notizia era nell’aria, ma i produttori della serie hanno fatto di tutto per far credere che la serie avesse un futuro, anche partendo dal presupposto che l’ultimo episodio si è concluso con quello che Hollywood chiama ‘cliffhanger’, quel che noi chiameremmo un ‘finale sospeso’.

Ma sappiamo che un cliffhanger garantisce un sequel solo se i numeri lo permettono, come dimostrato persino da Fast & Furious.
Dopo il deludente risultato di Fast X, che è appunto terminato con un cliffhanger, Fast 11 (tra l’altro rimandato di oltre un anno) potrebbe reinventarsi totalmente.
La stessa sorte tocca a The Acolyte.
The Acolyte era partito benino, con circa 16 milioni di spettatori nelle prime due puntate, ma i numeri sono calati drasticamente, fino all’ultimo episodio, che ha fatto registrare un record negativo.
È stato infatti in assoluto l’episodio finale con il minor numero di spettatori nella storia di Star Wars.
Alla fine, come sempre, e in alcuni casi diremmo giustamente, contano i numeri.
E The Acolyte ha avuto numeri troppo bassi per giustificarne una seconda stagione.
