
A volte tendiamo a dimenticarlo ma Beats, una volta conosciuto come Beats by Dre, è di proprietà di Apple.
Se c’è una cosa che Apple sa fare è marketing, e quindi non sorprende che l’azienda di Cupertino riesca allo stesso tempo a vendere le proprie cuffie e quelle Beats, che appunto teoricamente sono comunque sempre Apple.
La ricetta è molto semplice.
Beats aveva già un’identità molto forte e Apple ne ha mantenuto identità e design perché non c’era bisogno di cambiare niente, al punto da rendere l’associazione con Apple un qualcosa di totalmente oscuro.
In aggiunta a ciò, Apple sta investendo cifre significative in celebrità che fungano da brand ambassador con Beats, una strategia che Apple non usa quasi mai per i prodotti a proprio marchio.


Beats collabora con Kim Kardashian dal 2022 e la partnership ha evidentemente dato frutti.
La nuova linea di Beats Studio Pro, svelata appunto con la Kardashian, si presenta in tre colori, Moon, Dune e Earth, e parte da 349 dollari.
Dal punto di vista tecnico spiccano le 40 ore di durata batteria, cancellazione del rumore e diversi tipi di funzione ‘trasparenza’, ovvero la capacità delle cuffie di filtrare i rumori esterni in maniera selettiva e manuale.
Nonostante il costo piuttosto alto, non abbiamo dubbi riguardo al successo commerciale del prodotto.
