
La battaglia ideologico-legale tra Musk e le sue aziende si è inasprita durante la pandemia, quando la contea in cui si trova la fabbrica Tesla rimase soggetta a restrizioni mentre il resto del paese ripartiva.
Il fatto è che in seguito all’attentato a Trump, Musk ha rotto gli indugi e dichiarato guerra a un certo tipo di politica.
La California, come alcuni sapranno, è in mano a un governatore democratico, con tasse e burocrazia più pesanti rispetto ad altri stati, oltre ad altre situazioni meno commerciali e più politiche.

Il governatore della California ha approvato una legge controversa e Musk ha detto basta.
“È la goccia che fa traboccare il vaso,” ha detto Musk.
Nei prossimi mesi, le aziende di Musk cesseranno definitivamente ogni operazione in California, spostandosi rispettivamente a Starbase e Austin, entrambe in Texas.
Il trasferimento di Tesla dalla California ad altri lidi era già ampiamente in atto. Cybertruck, senza dubbio il veicolo più importante prodotto da Tesla, è stato svelato in Texas, ed è prodotto interamente in Texas.
