
Apple ha una politica abbastanza netta e chiara per quanto riguarda i prodotti usciti da qualche tempo.
Ogni prodotto Apple con più di cinque anni fa diventa ‘vintage’, e dopo due anni viene considerato ‘obsoleto’.
Occorre sottolineare un dettaglio importante.
Il conteggio, quindi cinque o sette anni, non inizia dal momento in cui viene messo in vendita, ma dal momento in cui viene tolto dal mercato.
Tanto per fare un esempio il ‘conto alla rovescia’ per iPhone 13 non è ancora iniziato, perché nonostante sia stato lanciato ormai tre anni fa, nel 2021, è ancora ufficialmente in vendita.

Quando un prodotto è ‘vintage’, significa che Apple continua a offrire supporto post-vendita, ma non è più possibile ad esempio ricevere gli ultimi aggiornamenti.
Dopo altri due anni, quindi al settimo anno del ciclo vita, il prodotto diventa ‘obsoleto’, e a quel punto Apple smetterà di produrre hardware necessario per assistenza post-vendita.
Gli ultimi due prodotti ad essere stati aggiunti alla lista ‘vintage’ sono iPhone X e AirPods prima generazione.
Va detto che in seguito alle forti pressioni politiche da parte dell’Unione Europea, Apple sta gradualmente ammorbidendo alcune posizioni.
Dopo oltre un decennio, Apple ha finalmente accettato di rinunciare al proprio connettore chiamato ‘Lightning’ per adottare USB-C, come tutti gli altri.
Ci sono state anche novità riguardo all’assistenza post-vendita.
Apple ha di recente aperto alla possibilità di utilizzare hardware di terze parti per sostituire componenti come ad esempio il display e la batteria.
Non saremmo sorpresi se anche le tempistiche che rendono i prodotti ‘vintage’ o ‘obsoleti’ venissero allungate per la stessa ragione.

Una risposta a "Apple aggiunge due prodotti ancora molto diffusi alla lista ‘Vintage’"