Starlink potrebbe cambiare il modo in cui usiamo internet


Starlink è una sistema, anzi tecnicamente dovremmo chiamarlo ‘costellazione’, di satelliti messi in orbita e manutenuti da SpaceX, l’azienda aerospaziale di Elon Musk, utilizzati per internet ad alta velocità.


Rispetto ai sistemi broadband a cui siamo abituati, Starlink ha due vantaggi. Il primo, è potenzialmente più rapido e il secondo, è più stabile.

Con una connessione Starlink internet può essere utilizzato ovunque, senza interruzioni dovute a problematiche geografiche relative al posizionamento della torre più vicina.



Fino ad ora, il vero svantaggio è il costo.

Il piano ‘regionale’, ovvero utilizzabile solo all’interno del territorio italiano, partiva da €40 per quello fisso e da €59 euro per quello mobile, che funziona anche in movimento (fino a 16 km/h).

Adesso Starlink ha però deciso di abbassare il prezzo di entrambi a €29, ma si tratta comunque di cifra non bassissima.

E in entrambi i casi, occorre sottolinearlo, va aggiunto il costo del modem, €225, e la ‘stazza’ dello stesso, che è grande quasi quanto una classica parabolica televisiva.


Con il nuovo Starlink Mini (sotto), il prezzo dovrebbe abbassarsi ulteriormente, e il modem diventa di dimensioni vagamente compatte, 28.9×24.8 cm.



Se SpaceX riuscisse ad abbassare il prezzo e rendere Starlink competitivo con un WiFi ‘canonico’, a quel punto la scelta sarebbe più facile, perché a livello di qualità, in linea generale, Starlink è superiore, perché utilizza una tecnologia superiore.