
Non c’è più stata una Smart dopo la prima (o al limite la seconda Smart). La citycar per eccellenza, minuscola, agilissima e ancor più facile da parcheggiare.
Per anni, quel segmento di mercato è stato più o meno ignorato, con auto sempre più grosse (e ‘grasse’, cioè pesanti) ma il trend sembra adesso cambiare.
Inster vuol prendersi spazio in questo segmento di mercato.
Ispirata a Casper, da cui riprende anche (in parte) il nome, Inster avrà più o meno le dimensioni di una Fiat Panda o una Suzuki Ignis, e 350 km di autonomia perché, sì, è elettrica.

Il nome, stilizzato con la prima lettera minuscola, è un’unione tra Casper, il modello da cui deriva e ‘In’, che secondo Hyundai sta per INnovativo e INtimo.
L’auto verrà svelata entro la fine dell’anno.
