
BMW Serie 1 ha avuto un cambiamento stilistico netto con la terza generazione, denominata F40, introdotta nel 2019.
Oltre alla carrozzeria, a partire dalla F40 disponibile solamente con cinque porte, la modifica principale, meccanica e di conseguenza anche estetica, riguarda la trazione che passa da posteriore ad anteriore.




La transizione da posteriore ad anteriore, rappresentò un cambio di paradigma netto, anche considerando che la BMW Serie 1 era, fino a quel momento, l’unica compatta a trazione posteriore sul mercato.
Questo ne ha determinato anche un cambio di design, che ha reso la BMW Serie 1 F40 un po’ meno riconoscibile rispetto alla versione precedente.



Con il nuovo restyling (F70), spiace dirlo, questo processo di ‘spersonalizzazione’ prosegue, perché la nuova BMW Serie 1 ha un aspetto a nostro avviso decisamente più anonimo rispetto a quella precedente, che era appunto a sua volta già meno intrigante rispetto alla seconda serie.
La buona notizia riguarda, come spesso accade, il propulsore. Il nuovo quattro cilindri (ibrido, non elettrico) è in grado di sviluppare 312 cavalli, che garantiscono alla Serie 1 M135 xDrive uno 0-100 di appena 4,9 secondi.
Non molti anni fa solo supercar avevano tempi simili.



I prezzi non sono ancora stati svelati ma ci aspettiamo qualche euro in più rispetto ai circa €30.000 che servono attualmente per la versione base.

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