
Le elettriche tendono a prendere fuoco con relativa facilità, e quando sono in fiamme le batterie alimentano le fiamme.
Questo non è un dato di fatto, è in realtà una sorta di mito, vero solo per metà, che però tende ad alimentarsi (scusate il gioco di parole) per ragioni mediatiche.
Ma comunque, che sia vero o solamente percepito, la Grecia ha intenzione di fare qualcosa a riguardo, e ha pensato a una norma da imporre a chiunque utilizzi un traghetto con un’elettrica.
Secondo la nuova norma, l’auto elettrica potrà salire a bordo solamente se con il livello di carica batteria inferiore al 40 percento.
Fa piacere notare come non siano solo i nostri legislatori ad avere poche idee e confuse.
Prima di tutto non è chiaro quale sia la logica dietro a questa decisione, visto che al momento, con i dati a disposizione, non c’è nulla che indichi una correlazione diretta tra il livello di batteria e la possibilità che l’auto elettrica prenda fuoco.
Ma soprattutto, anche fosse questo il caso, si tratterebbe comunque di una norma impossibile da applicare in senso pratico.
Qual è l’idea, controllare manualmente il livello di carica di ogni auto sbirciando attraverso il cruscotto?
