
Aveva fatto scalpore l’intervista a Michael Schumacher pubblicata Die Aktuelle, una rivista settimanale tedesca, parte del gruppo Funke Mediengruppe. Il problema è che l’intervista era totalmente inventata, e ricreata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

A parte gli ovvi risvolti di tipo etico, si tratta ovviamente di una pratica illegale, che è costata il posto alla caporedattrice Anne Hoffmann, la faccia alla rivista e, adesso, circa €200.000.
La famiglia Schumacher ha portato in tribunale la questione, dove ha ovviamente vinto, ottenendo il risarcimento in questione.
Francamente ci sembrano pure pochi.
