
L’amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, ha parlato di Tesla e della volontà del brand di Musk di debuttare nel mercato del ride sharing, un mercato che di fatto è stato creato da Uber.
Uber è stata tra le prime, e certamente la prima ad esplodere in termini di popolarità, a offrire un’alternativa più economica ai taxi tradizionali.
Parlando con la CNBC, Khosrowshahi ha risposto in maniera piuttosto secca a una domanda riguardo un potenziale rischio derivante dalla concorrenza di Tesla, che ha promesso il Cybercab, una sorta di Uber autonomo, per il mese d’agosto.
“Tesla ha bisogno di noi,” ha detto Khosrowshahi. “[Per offrire questo tipo di servizio] servono strumenti che noi abbiamo [e loro no].”

Dal debutto nel 2009, Uber ha creato un settore che adesso è popolato da un’infinita lista di app equivalenti, fra cui troviamo Bolt, che è quasi onnipresente in Europa.
Inutile dire che l’Italia è rimasta quasi l’unico paese europeo, sia dentro che fuori dall’Unione Europea, dove Uber e app equivalenti di fatto* non sono disponibili.
Ma questo è un altro discorso.
*Uber è tecnicamente presente in Italia, ma può essere utilizzato solo in pochissime località, generalmente intorno ai principali aeroporti nazionali, e solamente per chiamare gli NCC (Noleggio Con Conducente)

7 risposte a "“Tesla ha bisogno di noi,” parola del boss di Uber"