
Polestar, la divisione premium di Volvo, non si sente nello stesso segmento di mercato di Tesla, ma pensa anzi di dover, e poter, competere con Porsche.
Parlando con Drive.com.au, Graeme Lambert, direttore comunicazione di Polestar, ha sottolineato come Polestar voglia essere qualcosa di diverso rispetto a Tesla.
“Non voglio parlare di Tesla, ma Tesla cerca soprattutto volumi [di vendita]. È nel business della produzione di massa,” ha detto Lambert. “[Polestar] è un brand premium di lusso, e di conseguenza i nostri target di vendita sono in linea con questo obiettivo.”

È una dichiarazione un po’ ambigua. Tesla può piacere o meno, ma l’anno scorso la Model Y è stata l’auto più venduta al mondo. Facciamo fatica a credere che a Polestar possa dispiacere trovarsi in quella posizione.
Di contro, anche se l’ambizione di competere con Porsche rispetto a Tesla ha certamente senso per chi cerca di alzare la qualità del proprio marchio, più che la quantità, occorre ricordare i numeri di Porsche.
Porsche sembra essere l’unico brand al mondo ad essere riuscito a tenere un profilo di esclusività pur facendo ormai numeri generalisti.

Porsche ha consegnato oltre 320.000 vetture nel 2023. Non sono poche per un marchio che ha auto che costano quasi tutte oltre €100.000, e che compete con alcune vetture nei segmenti di mercato occupati (anche) da Lamborghini, Bentley e Ferrari.
Polestar ha venduto 54.600 veicoli nel 2023, 5.400 in meno rispetto al target prefissato di 60.000, che a sua volta era una correzione del target originale di 80.000.

Polestar 4, l’auto di punta prodotta dal brand sino-svedese*, parte da €66.900 in Italia. Di contro, Macan EV parte da €88.187.
Tesla produce due SUV, ma nessuno dei due sembra in linea né con Macan né con Polestar 4, perché la Model Y è più piccola e costa meno (€42.000+), mentre Model X è più grande e costa molto di più, con prezzi a partire da oltre €100.000.
*Polestar è ‘sino-svedese’ perché parte del gruppo cinese Geely assieme a Volvo e Lotus
