“Abbiamo trasformato alcuni dipendenti Tesla in milionari,” dice Musk


Elon Musk non perde mai una buona occasione per far ‘casino’. Fa parte della sua natura, nel bene e nel male.

In un’intervista col New York Times, Musk ha rivelato di non apprezzare particolarmente i sindacati.


Musk ha detto di non amare nessuna struttura che favorisca una situazione in cui si creano ‘figli e figliastri’.

Queste non sono parole sue ma nostre, ma rende l’idea.

Il punto è che Musk ritiene che i sindacati finiscano per creare, o se già presente alimentare, il distacco socio-lavorativo all’interno dell’azienda.



“[Per fare un esempio,] alla General Motors hanno ascensori diversi per dipendenti e dirigenti. Noi [in Tesla] non li abbiamo,” ha detto Musk.

“Abbiamo persone in Tesla che hanno iniziato alla catena di montaggio e sono diventati manager. Io conosco personalmente molte persone che lavorano alla catena di montaggio perché anch’io ho lavorato alla catena di montaggio.”



“Il vero problema è non lasciarsi scappare i lavoratori molto bravi, [quelli che] magari hanno altre sei offerte a loro disposizione, e farli rimanere con noi,” ha aggiunto Musk.

“È questa la ragione per cui diamo benefit di ogni tipo, incluso azioni Tesla. Abbiamo esempi di dipendenti che non avevano idea di cosa fosse il mercato azionario, ma negli anni abbiamo dato loro azioni in aggiunta al loro stipendio, e oggi sono milionari,” ha concluso Musk.


Lascia un commento