
Di questi giorni quasi qualunque auto vagamente divertente, rata o potente costa un occhio della testa.
E dove non arrivano i tentacoli del mercato fuori controllo arrivano le unghie affilate del nostro governo che, tramite superbollo, orpelli fiscali vari e assicurazione eccessiva, rende ‘inacquistabili’ alcune auto che invece costerebbero poco.
La buona notizia è che ci sono ancora auto divertenti, vagamente veloci, che costano ancora ‘il giusto’.
Ne abbiamo prese in esame cinque, in ordine sparso.
Fiat Coupe

La Fiat Coupe ha una linea che tutto sommata è invecchiata bene, ed è dotata di motori molto ‘italiani’ nel senso che sono parchi.
Ce ne sono circa 140 in vendita su AutoScout al momento, con cifre variabili dai €3.000 ai €30.000.
La buona notizia è che quelle che costano €30.000 sono quasi sempre iper-modificate e tunizzate, mentre per un modello ‘normale’, semplicemente in buone condizioni, bastano meno di €10.000.
La più economica è la 1.8 litri da 130 cavalli, molto diffusa in Italia, ma lo sono anche le altre cinque versioni, tutte da 2 litri ma con differenze anche sostanziali di potenza.
La buona notizia è che l’auto è abbastanza leggera, circa 1.200 chili, quindi anche la versione meno potente è abbastanza frizzante.
Mazda RX-8

In redazione abbiamo la fortuna / sfortuna di possederne una per un anno e mezzo.
Andiamo dritto al sodo coi difetti, che sono pochi ma pesanti.
Il primo, il consumo. La RX-8 consuma quantità incredibili di olio motore (preparatevi a un ‘rattoppo’ ogni 1-2 mesi) e soprattutto un sacco di benzina. Consideratevi fortunati se riuscite a rimanere sopra i 7 / 8 km/l.
Il secondo, l’affidabilità del propulsore. Il Wankel è delicato, nonostante le poche parti in movimento, e tende a ingolfarsi di continuo. Non è un problema grave, ma è costante. Soprattutto quando le temperature diventano troppo calde o troppo fredde.

I vantaggi però sono tanti. Prima di tutto questa è un’auto da 1.3 litri per 231 cavalli, il che tradotto significa assicurazione mediamente bassa e niente superbollo.
La RX-8 è inoltre sorprendentemente comoda e ha una progressione esilarante. Quasi come una moto, è un po’ pigra sotto i 4.000 giri ma dai 4.000 ai 9.500 fa impressione.
Il motore è anche molto modulabile, per così dire, una volta siamo riusciti a raggiungere i 170 km/h partendo da fermi… tutto in terza marcia.
Ce ne sono una trentina in vendita in Italia, quasi tutte sono da 231 cavalli ma c’è anche la versione da 192, con prezzi inferiori (o intorno) ai €10.000.
Renault Clio RS aspirata

Da molti considerata l’ultima ‘vera’ RS, per via del motore aspirato, la Renault Clio RS (terza serie) si trova a prezzi abbordabili e ha costi di gestione tutto sommato bassi.
Soprattutto ha un gran motore. Sotto il cofano batte un due litri aspirato da 200 cavalli, capace di accelerare da 0 a 100 orari sotto i sette secondi.
Di tutte le auto in lista è certamente la meno vistosa, questo può essere un vantaggio o uno svantaggio a seconda dei punti di vista.
Certo, a patto di non prenderla verde.
Smart Brabus

La Smart Brabus può sembrare una scelta un po’ controversa, ma è in realtà una soluzione alternativa molto valida per chi utilizza l’auto spesso, ma senza coprire larghi tratti autostradali.
Smart Brabus, soprattutto nella prima e seconda generazione, ha il vantaggio di combinare prestazioni da sportivetta con dimensioni da scooter.
La velocità massima non è il suo forte, ma per navigare il traffico cittadino è perfetta.
Se dovessimo sceglierne una, opteremmo per la Brabus seconda seria, con 98 cavalli su un’auto che pesa meno di 900 kg.
Costa il giusto (€7.000 – €8.000 di media), e ha costi di manutenzione molto bassi per bollo e assicurazione.
Quali auto vorreste nella lista?
